Al termine della seconda guerra mondiale un gruppo di giovani e meno giovani di Montesignano si riunisce e decide di onorare la memoria di un amico caduto in combattimento fondando una società di calcio che porterà il suo nome: è il 28 luglio 1946, nasce così l'Unione Sportiva Angelo Baiardo. Primo Presidente Luigi Malacrida, socio Fondatore con Bruno Volpito, Ilario Rocca, Angelo Dondero, Cesare Grasso, Amedeo Buggi, Gino Benazzi, Giorgio Baiardo, Bruno Bruzzone, Giovanni Gambaro, Alessandro Rottigni, Pilade Ceccarelli, Ezio Raimondo, Ludovico Duce. Sappiamo che la prima gara ufficiale della nuova squadra si disputò il 16 settembre 1947 sul campo di Molassana e fu l'inizio di una straordinaria avventura giunta fino ai nostri giorni!

Tra mille difficoltà furono solo l'entusiasmo ed un grande spirito di gruppo a tenere in piedi in quei primi anni la società; inutile dire che le risorse scarseggiavano e ognuno metteva a disposizione tutto quello che poteva per il bene comune: materiali, locali disponibili, tempo e sacrificio...... ma l'US Angelo Baiardo andò avanti, facendosi a poco a poco un nome nel calcio dilettantistico cittadino. Sotto la guida di Giovanni Gambaro, subentrato alla presidenza nel 1964, il primo e decisivo salto di qualità; con lungimiranza si pensa in grande: occorre un settore giovanile e per questo un proprio campo di gioco!

La storia e le vicissitudini che portarono alla realizzazione di quello che è oggi il "Guerrino Strinati" meriterebbe ben più di poche righe, perché il modo in cui vennero affrontate e superate tutte le difficoltà è veramente romanzesca e l'impegno che tanti misero per completare l'opera appare oggi qualcosa di straordinario e probabilmente irripetibile. Impianti, recinzioni, spogliatoi e bar vennero realizzati solo da volontari; sotto la guida di pochi esperti dei vari mestieri, decine di soci, amici, genitori, giocatori, ragazzini del neonato settore giovanile, presero in mano pale, carriole, martelli. Chi non poteva farlo andava in giro a recuperare tubi o piastrelle da negozianti amici chiamati a contribuire anche loro in qualche modo: si arrivò a spendere per progetti, mano d'opera e materiali una cifra vicina allo zero, anche perché quella era la cifra presente nelle casse sociali !!! Per la stagione 1969-70 il campo era finalmente pronto e si cominciò a giocare .... al Baiardo. Ma l'opera di costruzione andrà avanti per anni, per migliorare, allargare, progredire: campo da tennis, prima uno poi tre, i locali della segreteria, il ristoro; un cantiere infinito che continua fino ai nostri giorni, anche se in forme diverse. 

Sono Giuseppe "Sergio" Baiardo e Saverio Strinati con le loro lunghe presidenze a proiettare la società ...... nell'era moderna: si afferma un grande Settore Giovanile che miete successi e cresce tanti bravi giocatori e finalmente anche la Prima Squadra arriva ad ottimi  traguardi, consolidando la propria posizione nel campionato di Promozione con qualche presenza, come quella attuale e prestigiosa, in Eccellenza. I Tornei Giovanili organizzati dal Baiardo raggiungono un prestigio ed una longevità che rende orgogliosi: il prossimo "Angelo Rosso" sarà il 47°, il prossimo "Internazionale Città di Genova" sarà il 42° !!!!! 

Sono cambiate le persone ed anche l'approccio alle società sportive è inevitabilmente mutato col mutare dei tempi, ma la passione che anima chi regala parte del suo tempo al Baiardo è sempre la stessa: chi c'è oggi sa che deve avere rispetto per la fatica e l'abnegazione di quelli che lo hanno preceduto, sa che deve dare quello che può, ma che deve farlo col massimo impegno possibile per rispettare e continuare questa nostra grande, bellissima storia.